UNGA74: Criminalita’ e giustizia penale, Italia presenterà risoluzione

592

NEW YORK, 3 OTTOBRE – Come per gli anni passati l’Italia presentera’ alla Terza Commissione dell’Assemblea Generale una proposta di risoluzione sulla prevenzione del crimine e la giustizia penale. “Nel guidare il negoziato, porremo al centro l’esigenza di combattere, attraverso un’intensificata cooperazione internazionale, i flussi finanziari illeciti, le connessioni tra crimine organizzato e terrorismo, e l’impiego per fini criminali delle nuove tecnologie digitali”, ha detto il Vice Rappresentante Permanente italiano, Ambasciatore Stefano Stefanile, intervenendo oggi ai lavori della Commissione nel segmento  dedicato alla lotta al crimine.

Conclusasi la settimana di alto livello che ha dato il via alla 74esima sessione dell’Assemblea Generale, sono partite al Palazzo di Vetro le sessioni delle varie Commissioni dell’Assemblea. L’Italia partecipa attivamente e svolge un ruolo d’impulso su questioni prioritarie come il contrasto al crimine organizzato. La Terza Commissione e’ quella che si occupa di diritti umani.

“Per contrastare efficacemente questi fenomeni, restiamo convinti sostenitori della Convenzione di Palermo e dei suoi Protocolli, del ruolo di UNODC, e di una stretta collaborazione tra Autorita’ Centrali e Agenzie Specializzate,” ha detto l’Ambasciatore osservando che l’azione dell’Italia in questo ambito si inserisce nel contesto del suo impegno a favore dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 16 dedicato a “Pace, giustizia e istituzioni solide”. Un lavoro che – sulla scorta della conferenza che il Ministero degli Affari Esteri ha ospitato a Roma lo scorso maggio e del contributo attivo assicurato ai lavori del Forum Politico di Alto Livello sull’Agenda 2030 di luglio – l’Italia si propone di portare avanti insistendo su cultura della legalita’, accesso alla giustizia, rispetto dei diritti umani e maggiore attenzione ai diritti delle vittime e delle categorie piu’ vulnerabili. (@OnuItalia)