UNGA75: Del Re su R2P, sforzo instancabile Italia per protezione dei civili

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ROMA/NEW YORK, 24 SETTEMBRE – “L’Italia è un convinto sostenitore della R2P, dimostrato anche dal sostegno finanziario dell’Ufficio per la prevenzione del genocidio e della responsabilità di protezione. Siate certi di poter contare sul nostro instancabile sforzo a sostegno della Responsabilità di Proteggere.” Lo ha detto la Vice Ministra degli esteri Emanuela Del Re intervenendo oggi in videoconferenza alla riunione ministeriale sulla “Responsabilità di Proteggere” (R2P), tenutasi a margine della 75ma Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

La riunione, organizzata da CostaRica, Danimarca, Qatar e dal   Global Center for the Responsibility to Protect, assume particolare rilevanza alla luce del 15° anniversario dei principi della R2P, che furono formulati per la prima volta in occasione del World Summit delle Nazioni Unite del 2005. L’anniversario, ha sottolineato la Vice Ministra nel suo intervento, offre un’opportunità per dare slancio all’avanzamento e alla messa in opera dell’agenda R2P.

“Preservare il principio dei diritti umani universali sarà la vera sfida del XXI secolo. Mentre i conflitti continuano a infuriare in tutto il mondo, continuiamo a registrare diffuse violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale che colpiscono i civili in modo sproporzionato, mentre l’epidemia di Covid-19 ha esacerbato la sofferenza delle persone che vivono in zone di conflitto,” ha detto Del Re.

“Ecco perché l’avanzamento dei principi R2P è di fondamentale importanza. Le atrocità possono e devono essere prevenute”, ha osservato la Vice Ministra: “In questo senso, gli attori locali potrebbero svolgere un ruolo chiave nella prevenzione delle atrocità. Dobbiamo rafforzare la società civile e riconoscere il ruolo fondamentale delle donne nella costruzione di società pluralistiche e inclusive, fornendo la migliore rete di sicurezza che protegge dalle atrocità di massa.” (@OnuItalia)