UNGA75: sessione alto livello dal 21 settembre, prima edizione virtuale

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NEW YORK, 4 SETTEMBRE – La prossima assemblea generale dell’Onu, in programma a New York a partire dalla terza settimana di settembre, sara’ anche la prima quasi completamente virtuale nella storia del Palazzo di Vetro. Il dibattito generale si terrà da martedì 22 a sabato 26 e martedì 29 settembre. Sarà preceduto il 21 settembre da una riunione ad alto livello per commemorare il 75esimo anniversario delle Nazioni Unite all’insegna di un “rinnovato impegno collettivo per il multilateralismo”.

Mercoledì 30 settembre 2020 e’ in programma un vertice sulla biodiversità, preceduto il 29 da una riunione ad alto livello convocata dal Segretario generale e dai Primi Ministri di Canada e Giamaica sul tema “Finanziamento dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile nell’era di COVID-19 e oltre ”. Il 25esimo anniversario della quarta conferenza mondiale sulle donne sarà celebrato giovedì 1 ottobre 2020, seguito il 2 ottobre da una riunione plenaria di alto livello per commemorare e promuovere la Giornata internazionale per l’eliminazione totale delle armi nucleari. Il Segretario generale ha anche convocato un evento per i leader sul cambiamento climatico ma la data e’ ancora da definire.

Il segmento di alto livello dell’Assemblea di quest’anno sarà in scala drasticamente ridotta a causa della pandemia da COVID-19. Ciascuno Stato membro potra’ presentare una dichiarazione preregistrata del rispettivo Capo di Stato o di governo o del Ministro degli Esteri che verrà messa in onda nell’aula dell’Assemblea dopo una breve presentazione da parte dei rispettivi rappresentanti permanenti nazionali che saranno fisicamente presenti.

Ove possibile, le riunioni virtuali rimangono l’opzione consigliata e preferita dal Palazzo di Vetro. Tenendo conto che le linee guida dello Stato di New York attualmente non consentono riunioni al chiuso con più di 25 persone, a tutti gli eventi sarà assegnato un biglietto per limitare il numero di delegati all’interno del Palazzo e in ogni sala riunioni. All’interno del quartier generale non saranno consentiti incontri bilaterali e colloqui faccia a faccia ad hoc.

L’ingresso alla sede dell’Onu sarà limitato. Non sarà consentito ai visitatori e anche la presenza dei media sara’ ridotto. A tutte le persone sarà richiesto di attestare come condizione di ingresso di non aver avuto sintomi o di non aver ricevuto una diagnosi di COVID-19, o di aver avuto uno stretto contatto con qualcuno che ha sintomi o a cui è stato diagnosticato il virus nei 14 giorni precedenti.

In tutto il Palazzo le porte resteranno aperte per consentire il passaggio senza contatto, saranno disposti itinerari e sarà affissa una segnaletica per migliorare il flusso unidirezionale. L’accesso agli ascensori sarà limitato a due persone alla volta e i posti a sedere saranno rimossi nelle zone comuni. Tutti i partecipanti dovranno indossare la mascherina tranne quando intervengono a una riunione. Saranno installate stazioni di igienizzazione delle mani e sarà implementata una maggiore pulizia delle superfici ad alto contatto. Per ridurre ulteriormente i rischi, tutti i servizi di ristorazione rimarranno sospesi. (@OnuItalia)