Libano: italiani Unifil regalano giocattoli a 100 bambini di un orfanotrofio

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TIBNIN, 11 GIUGNO – I militari italiani Unifil della Brigata Aosta in missione in Libano hanno portato un carico di giocattoli e materiale didattico ai bambini dell’orfanotrofio di Tibnin. Nel corso di una serata di beneficenza alla presenza del Generale di Brigata Bruno Pisciotta, Comandante del Settore Ovest della missione UNIFIL, sono stati raccolti fondi da destinare agli orfanotrofi presenti nel settore sotto la responsabilità italiana.
L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito dei progetti di Cooperazione Civile e Militare del contingente italiano e portata a termine grazie alla sinergia e collaborazione con la Direzione Generale degli Orfanotrofi del Libano e con la municipalità.
All’evento, al quale hanno preso parte alcuni militari del contingente italiano e numerose autorità ed elementi di spicco della società locale, a dimostrazione della ormai consolidata integrazione tra peacekers di UNIFIL e la popolazione libanese, sono stati anche donati giochi, ausili didattici e materiale scolastico per far fronte alle esigenze, per un intero anno scolastico, di circa 100 alunni orfani di entrambi i genitori, donati in Italia da alcune associazioni benefiche della città di Messina.

”Il contingente italiano, ancora una volta, è presente insieme ai caschi blu di UNIFIL per dare concretezza ad uno dei pilastri del mandato delle Nazioni Unite, ovvero l’assistenza alla popolazione locale. Il successo di questa iniziativa non è dato solo dal contributo conferito in termini economici, ma è il risultato di un lavoro svolto quasi in simbiosi tra noi militari e voi cittadini di Tibnin, frutto della sensibilità maturata in questi anni da UNIFIL e dalla migliore società libanese, per riportare ai fasti del passato la splendida Terra libanese”, ha dichiarato il Generale Pisciotta durante il suo discorso di saluto agli intervenuti. Hassan Zeineddine, Direttore Generale degli Orfanotrofi del sud del Libano, nel ringraziare, ha espresso parole di apprezzamento ”per l’umanità e la professionalità con cui sapete esserci vicini”.