UNIFIL: Consiglio di Sicurezza rinnova il mandato, elogia ruolo caschi blu

1192
Blue Line foto UNifil
foto UNIFIL

NEW YORK, 30 AGOSTO – Il Consiglio di Sicurezza ha approvato all’unanimità il rinnovo di Unifil, la missione di pace dell’Onu a guida italiana nel sud del Libano, elogiandone il contributo al mantenimento della pace e della stabilita’ nella regione. La risoluzione, che estende al 31 agosto 2020 il mandato dei caschi blu senza modificarne i termini, contiene tuttavia un paragrafo in cui si “richiede” al Segretario generale di “condurre e fornire al Consiglio non oltre il primo giugno 2020 una valutazione della rilevanza delle forze di Unifil e opzioni per migliorarne l’efficienza prendendo anche in considerazione il tetto di truppe e la componente civile”.

Il paragrafo è una piccola ma importante concessione a Stati Uniti e Israele secondo cui, e non da oggi, i peacekeepers dovrebbero investigare più aggressivamente e denunciare le attività di Hezbollah nella regione al confine con lo Stato ebraico. Stati Uniti e Israele non ritengono che i caschi blu abbiano espletato al meglio il loro compito e nel corso del negoziato sono tornati a spingere per un taglio delle truppe adducendo ragioni di riduzioni di costi.

Al comando del generale italiano Stefano Del Col, Unifil conta attualmente oltre 10 mila militari di cui circa mille italiani. Il tetto attuale autorizzato dall’Onu è di circa 15 mila, ma diplomatici coinvolti nel negoziato hanno detto che Washington a un certo punto ha proposto una riduzione del tetto a novemila unità.

I negoziati si sono svolti in un clima di crescenti tensioni nella regione: domenica il Libano ha accusato Israele di aver lanciato due droni che si sono schiantati nei sobborghi meridionali di Beirut sotto il controllo di Hezbollah. Sabato Israele ha confermato di aver condotto raid aerei in Siria vicino a Damasco per prevenire una imminente minaccia ai suoi territori. Entrambi gli incidenti hanno rafforzato l’opinione della maggioranza del Consiglio sull’importanza di Unifil per mantenere la calma e la stabilità nella regione: il testo approvato contiene dunque una condanna di tutte le violazioni della Linea Blu di demarcazione tra Libano e Israele sia per terra che per aria. (@OnuItalia).