#Unite4Heritage: Italia presenta all’Onu nuova APP Carabinieri TPC

777

NEW YORK, 9 MAGGIO – La nuova APP per cellulari del Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale che consente di verificare l’eventuale inclusione di un oggetto d’arte negli archivi e nei database degli oggetti rubati e’ stata presentata dall’Italia, in veste di copresidente del Gruppo di Amici per la Protezione del Patrimonio Culturale, alle Nazioni Unite a New York la APP per cellulari del Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. L’applicazione in italiano e in inglese mette le nuove tecnologie al servizio dei cittadini e degli operatori di settore: una riprova dell’impegno dell’Italia in materia di digitalizzazione e nel settore della protezione dei beni culturali e un contributo importante all’attività investigativa dei Carabinieri tesa al recupero delle opere d’arte perdute.

Il Gruppo di Amici per la Protezione del Patrimonio Culturale, presieduto da Italia e Cipro, è stato lanciato nell’aprile 2018 per sensibilizzare e mobilitare la comunità internazionale in vista dell’attuazione del quadro giuridico internazionale e in particolare della risoluzione 2347, la prima in materia di tutela del patrimonio culturale da distruzione e traffico illecito in situazioni di conflitto, adottata dal Consiglio di Sicurezza nel marzo 2017 su proposta dell’Italia e della Francia.

Il Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, istituito nel 1969, festeggia in questi giorni il suo 50esimo anniversario. L’Italia, primo paese al mondo a dotarsi di un organismo di polizia specializzato in questo settore, è in prima fila nella tutela dei beni e del patrimonio culturale, a livello bilaterale e multilaterale e in stretta collaborazione con le organizzazioni internazionali competenti. (@OnuItalia)