UNODC: Stefanile, contrasto alla tratta persone e’ priorita’ Italia

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NEW YORK, 4 FEBBRAIO – “Il contrasto al traffico di esseri umani e ai crimini ad esso associati rappresenta una priorità per l’Italia, nel quadro dell’impegno complessivo del Paese in materia di prevenzione del crimine e giustizia penale.” Lo ha detto oggi l’Ambasciatore Stefano Stefanile, Vice Rappresentante Permanente italiano presso le Nazioni Unite a New York, in occasione della presentazione al Palazzo di Vetro del Rapporto globale sul traffico di esseri umani, lanciato da UNODC due giorni fa a Vienna.

“Il quinto Rapporto globale di UNODC sul traffico di esseri umani – ha osservato Stefanile – conferma la gravita’ del fenomeno e il suo drammatico impatto sulle fasce più vulnerabili e marginalizzate, la cui condizione è oggi da ritenere ulteriormente aggravata dalla pandemia. Occorre pertanto intensificare gli sforzi nazionali ed internazionali verso una sempre piu’ efficace attuazione del Protocollo sul traffico di persone del 2000, che integra la Convenzione di Palermo sul crimine organizzato transnazionale.”

Secondo l’Italia – ha aggiunto Stefanile – l’approccio deve essere sistemico ed orientato non soltanto alla prevenzione e al contrasto di questa forma particolarmente odiosa di crimine, ma anche alla protezione sociale delle vittime e dei loro diritti umani: “Come evidenziato nel Rapporto, il ruolo dei Governi e delle organizzazioni internazionali e regionali resta centrale, ma ad esso deve affiancarsi il contributo della società civile e del settore privato, per rafforzare i meccanismi di assistenza nei riguardi delle vittime, aumentare l’integrita’ nelle catene di produzione e spezzare le reti di reclutamento e di sfruttamento online.” 

L’Italia – ha concluso l’Ambasciatore – continuera’ a fornire il suo attivo contributo in questa direzione, anche in vista della discussione in Assemblea Generale, nella seconda parte di quest’anno, sui risultati e sulle prospettive del Piano Globale delle Nazioni Unite del 2010 contro il traffico di persone.  (@OnuItalia)