World Food Day: Zappia, fame e malnutrizione crescono nel mondo

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ROMA/NEW YORK, 16 OTTOBRE “Dopo decenni di progressi, fame e malnutrizione sono tornate a crescere nel mondo e la pandemia, per la pressione esercitata sulle catene di approvvigionamento e sui produttori, soprattutto i più piccoli, rischia di peggiorare drammaticamente questa tendenza. L’accesso a cibo sano, nutriente e in quantità sufficiente è un elemento cardine per superare l’emergenza sanitaria e, nell’ottica della ripresa, è indispensabile lavorare per rendere i nostri sistemi alimentari più resilienti, sostenibili ed efficienti.” Così la Rappresentante Permanente italiana alle Nazioni Unite a New York, Mariangela Zappia, in occasione delle celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, che ha aperto, in veste di presidente del Gruppo di Amici ONU per la Sicurezza Alimentare e la Nutrizione, assieme al Segretario Generale Antonio Guterres e al Presidente dell’Assemblea Generale Volkan Bozkir.

Il World Food Day coincide quest’anno con il 75esimo anniversario della FAO: richiamando il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’Ambasciatrice ha osservato che “il Premio Nobel per la Pace assegnato al World Food Programme rappresenta un riconoscimento della capacità delle Nazioni Unite di produrre risultati concreti sul terreno, in aiuto alle popolazioni più vulnerabili, e della centralità del sistema e degli strumenti multilaterali nella risposta a uno shock globale come la pandemia. L’Italia ne va particolarmente fiera, come partner e paese ospite del polo agroalimentare dell’ONU e del Centro Logistico di Brindisi. Brindisi è sempre stata di fondamentale sostegno logistico per l’azione del WFP e di tutto il sistema ONU, ed ha svolto un ruolo particolarmente cruciale in questi mesi per rispondere con tutta l’urgenza richiesta alla situazione creata dal COVID.”

Il Food System Summit del 2021 offrirà un’occasione importante per affrontare tutti questi argomenti e L’Italia continuerà ad essere in prima fila, ha detto la Zappia: “Ospiteremo a Roma la riunione preparatoria del vertice la prossima estate e siamo membri attivi dell’Advisory Board del Summit. Articoleremo il nostro contributo per l’obiettivo Fame Zero in maniera sinergica e coerente con il ruolo che avremo come co-organizzatori del Global Health Summit con la Commissione Europea, nonché nell’ambito della partnership per la COP26 con il Regno Unito. Come annunciato dal Presidente del Consiglio Conte durante la settimana di alto livello dell’Assemblea Generale, sicurezza alimentare e nutrizione saranno anche oggetto di particolare attenzione nel quadro della nostra Presidenza del G20.” (@OnuItalia)